Greppolischieto

Lungo la strada panoramica che da Piegaro porta a Greppolischieto, passando per Ponibbiale, è possibile godere di una vista mozzafiato della vallata, tra boschi di castagni, querce e pascoli, percorribile in bicicletta, a cavallo o a piedi appropriata per apprezzare al meglio il silenzio della natura.

Greppolischieto è la frazione più piccola e meridionale del comune di Piegaro a 657 metri d’altezza: una terrazza naturale sulle bellezze della vallata e un piccolo gioiello fortificato medievale.

Qualche decennio fa gli edifici e i palazzi sono stati acquistati e restaurati dalla stilista Anna Fendi, ma di proprietà comunale sono le strade e la piazza, dove si può comodamente passeggiare. I caratteristici sottopassi ad arco, i cortili, il pozzo ma anche la cura dei dettagli e l’esplosione colorata dei fiori presenti in tutti gli angoli del borgo, regalano una passeggiata suggestiva ed emozionante. Dalla piazza-belvedere, su cui si affaccia la piccola chiesetta di san Lorenzo, si percorre l’antica via che passa per il centro del paese, si possono osservare le mura perimetrali e l’unica porta medievale d’accesso, ancora ben conservate. La Chiesa a navata unica conserva, al centro della parete absidale, una particolarissima grotta ad imitazione di quella di Lourdes, di dimensioni notevolmente ridotte.

A sud dell'abitato di Greppolischieto si può ammirare l'immenso bosco della Serpolla, il cui nome deriverebbe dalla diffusa presenza del timo, denominato in dialetto serpollo.