Che cos’è il vetro?

Arte e tecnica della fabbricazione e della lavorazione del vetro s’indica come ialurgia.

Il vetro comune è composto di biossido di silicio, che si ottiene dalla sabbia, sottoposto a fusione, che avviene a temperature altissime intorno ai 1800° C. A questa formula possono essere aggiunti composti chimici per abbassare la temperatura di fusione o facilitarne la lavorazione o ossidi metallici per modificarne il colore o la trasparenza.

Ad esempio il ferro conferisce il caratteristico verde bottiglia, il cobalto dà il vetro turchino e con il piombo (dal 1675), aumentando l’indice di rifrazione, si ottiene il cristallo.