Le fortificazioni medioevali

 

a)     Piegaro –Il cassero: ben visibile dall’accesso del paese,  il cassero o maschio, è l’alta torre che dominava tutte le posizioni di difesa e le vie d’accesso del castello: è l’elemento di fortificazione che costituisce la base della torre civica.



b)      Piegaro – Palazzo Misciattelli-Pallavicini: importante edificio settecentesco dimora di campagna di una famiglia di principi romani, proprietari della vetreria. E’ stato sede provvisoria del municipio dopo la seconda guerra mondiale e oggi è sede di un lussuoso albergo. Si possono visitare, previa prenotazione, le sue numerose sale affrescate e la piccola cappella privata.



c)     Castiglion fosco – La Torre: dalla particolare base cilindrica che si staglia sul paese come fosse ancora a difendere i confini del castello, venne iniziata nel 1462 e completata nel 1500, come rivela una scritta dell’epoca incisa su un mattone al secondo piano. Fu ristrutturata e resa facilmente accessibile negli anni ’90.



d)     Cibottola – la  torre ed  cunicolo sotterraneo: Dell’antico insediamento sono ancora visibili e visitabili, perché di proprietà comunale, la porta d’ingresso, la particolarissima torre eptagonale (sette lati) alta 20 metri e gran parte della cinta muraria



e)     Gaiche: Del castello di Gaiche rimangono i resti della cinta muraria e delle quattro torri perimetrali, una delle quali è adibita a torre civica. I vari locali del castello, sono stati ristrutturati e trasformati in abitazioni a uso turistico, conservando l'atmosfera medievale. Nonostante quasi l’intero borgo sia di proprietà privata, è possibile passeggiare intorno alle mura e nella piazzetta incorniciata dal pozzo, poiché appartengono al comune. Una sola porta a sesto acuto incorniciata da blocchi d’arenaria permette l’accesso al castello.



f)      Greppolischieto: nel borgo, i caratteristici sottopassi ad arco, i cortili, il pozzo ma anche la cura dei dettagli e l’esplosione colorata dei fiori presenti in tutti gli angoli del borgo, regalano una passeggiata suggestiva ed emozionante. Dalla piazza-belvedere, su cui si affaccia la piccola chiesetta di san Lorenzo, si percorre l’antica via che passa per il centro del paese e si possono osservare le mura perimetrali e l’unica porta medievale d’accesso, ancora ben conservate.



g)     Collebaldo: si colloca su un’altura di 336 metri. Né come villa né come castello fu mai un ente autonomo, ma gravò sempre nell'orbita di Castiglion Fosco.  Al centro della facciata della chiesa, si erge un elegante campanile merlato, simbolo del borgo, a memoria dei caduti della prima guerra mondiale.